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CIRCOLARE 22/04/2021

DECRETO RIAPERTURE

COMPORTAMENTI SEMPRE VALIDI : 

  • Indossare la mascherina
  • Lavare o igienizzare spesso le mani
  • Mantenere la distanza
  • Coprifuoco dalle 22.00 alle 05.00

 SPOSTAMENTI
Dal 26 aprile:

  • sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche;
  • chi è munito di pass (certificazione verde) può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni.


Dal 1°maggio al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti

SCUOLA E UNIVERSITÀ
ZONA GIALLA – ARANCIONE – ROSSA


SCUOLA: dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.

UNIVERSITÀ: nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

ZONA GIALLA 

RISTORAZIONE
Dal 26 aprile ristoranti e bar aperti a pranzo e a cena, purché all’aperto.

SPETTACOLI

Dal 26 aprile riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club.
I posti a sedere sono preassegnati a una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è pari al 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.
In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Ctse delle linee guida.
 

MANIFESTAZIONI SPORTIVE
Dal 1°giugno sono aperte al pubblico le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico.
La capienza consentita è pari al 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso.
Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori.

PISCINE, PALESTRE ESPORT DISQUADRA
Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto.
Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto.
Dal 1°giugno riaprono le palestre

FIERE ECONGRESSI
Dal 15 giugno riaprono le fiere.
Dal 1°luglio via libera a convegni e congressi

CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

Dal 1°luglio sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento

PASS
Il pass (certificazione verde) per gli spostamenti tra Regioni si ottiene con:

  • la vaccinazione
  • l’avvenuta guarigione da Covid-19
  • tampone molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore.

I pass vaccinali rilasciati in ambito Ue sono validi in Italia.

CIRCOLARE 16/04/2021

BANDO ISI 2020

INAIL HA PUBBLICATO IL BANDO ISI 2020

Finalità:
Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

Destinatari dei finanziamenti:
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

Progetti ammessi a finanziamento:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4


Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.
Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.
Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

APERTURA DEL BANDO IL 01/06/2021 essendo un CLICK DAY  abbiamo bisogno di ricevere tutta la documentazione necessaria entro il 30/04/2021

CIRCOLARE 16/04/2021

DICHIARAZIONE DEI REDDITI E 730

Gentili clienti Vi preghiamo di farci avere possibilmente entro il 30/04 la documentazione per redigere la vs dichiarazione dei redditi e/o 730 :

  • MODELLI CU : Vi facciamo notare che causa Covid ci potrebbero essere dei CUD INPS aggiuntivi per cassa integrazione;
  • AFFITTI PERCEPITI;
  • PENSIONI/REDDITI ESTERI;
  • DIVIDENDI PERCEPITI;
  • SPESE MEDICHE E VETERINARIE;
  • ASSICURAZIONI VITA E INFORTUNI;
  • FATTURE RISTRUTTURAZIONI/ ECOBONUS CON BONIFICI E PRATICHE COMUNALI ED ENEA;
  • INTERESSI MUTUI ABITAZIONI PRINCIPALI;
  • SPESE SCOLASTICHE;
  • SPESE SPORTIVE PER BAMBINI DAI 5 AI 18 ANNI;
  • PAGAMENTI FONDI PENSIONE ECC;
  • EROGAZIONI LIBERALI A ONLUS, ISTUTUZIONI RELIGIOSE, PARTITE POLITICI;
  • ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI AL CONIUGE;
  • CONTRIBUTI ASSISTENZA PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI (BADANTI);
  • SPESE MEDICHE PER RICOVERI IN ISTITUTI;
  • BONUS VACANZE RESIDUO;
  • BONUS VERDE:
  • CREDITI IMPOSTA PRIMA CASA;
  • SPESE FUNERARIE;
  • INTERMEDIAZIONI IMMOBILIARI;
  • EVENTUALI VARIAZIONI SUGLI IMMOBILI ( ATTI ACQUISTI VENDITA E SUCCESSIONI)

VS. CARTA IDENTITA’ SE SCADUTA RECENTEMENTE

CIRCOLARE 01/04/2021

Contributo Regione Lombardia alle Famiglie in difficoltà con Figli Minori

E’ stato previsto dalla Regione Lombardia un contributo a fondo perduto di 500 euro che saranno versati, previa richiesta, una tantum, a favore delle famiglie con figli minori, in difficoltà, con genitori disoccupati o che hanno subito un significativo calo del lavoro causa pandemia e con un Isee minore o uguale a 30.000 euro.


Nel riparto del contributo si terrà conto del numero di figli.

“La volontà della giunta della Regione Lombardia è di mettere al centro delle proprie politiche di sostegno le famiglie lombarde, con aiuti concreti e immediati, grazie alla semplificazione dei requisiti di accesso e delle procedure di concessione”

Al contributo si può accedere se il nucleo familiare ha un Isee minore o uguale a 30 mila euro registrando una riduzione dell’attività lavorativa.
Sono inclusi i titolari di Partita Iva.

Le richieste potranno essere fatte a partire dalla seconda metà di aprile 2021, tramite SPID

CIRCOLARE 01/04/2021

BOZZA NUOVO DECRETO

CONTINUA LA STRETTA ANTI-COVID DEL GOVERNO PER CONTENERE L’AUMENTO DEI CONTAGI


Le misure dal 7 al 30 aprile 2021

Schede redatte in base alla bozza del decreto
• Dal 7 al 30 aprile 2021 tutte le regioni saranno in fascia arancione o rossa. Non sono previste zone gialle
• In base dell’andamento dell’epidemia e in relazione allo stato di attuazione del Piano strategico nazionale dei vaccini sarà possibile prevedere deroghe alle misure di contenimento del coronavirus.
• Dai nidi alla prima media in presenza dal 7 al 30 aprile. I presidenti delle regioni non potranno più chiudere le scuole che accolgono bambini e studenti dal nido fino alla prima media.

MISURE ZONA ARANCIONE
SPOSTAMENTI
• Vietati gli spostamenti dalle 22.00 alle 5.00 del mattino e quelli fuori dal proprio Comune e dalla propria Regione.
• Restano sempre le eccezioni per motivi di necessità, lavoro o salute.
• Sono permesse deroghe per ritornare ai luoghi di residenza, domicilio o abitazione.
Comuni sotto 5 mila abitanti
• Nei piccoli comuni con massimo 5.000 abitanti sono consentiti spostamenti in un raggio di 30km con divieto di spostamento nei capoluoghi di provincia.
Spostamenti verso abitazioni private
• È consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata che si trova nello stesso Comune, tra le 5.00 e le ore 22.00, a un massimo di due persone ulteriori a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.
BAR E RISTORAZIONE
• Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie)
• Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
• Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito fino alle 18.
ATTIVITÀ COMMERCIALI AL DETTAGLIO E CENTRI COMMERCIALI
• Esercizi commerciali tutti aperti, con i consueti orari, nel rispetto dei protocolli e delle misure anti contagio.
• Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie
SCUOLA
• Nidi e infanzia in presenza
• Scuola primaria in presenza
• Scuola media in presenza
• Scuole secondarie superiori in presenza al 50% e fino ad un massimo del 75%

MISURE ZONA ROSSA
SPOSTAMENTI
• È vietato ogni spostamento, sia nel proprio Comune che verso altri Comuni, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.
• Vietati gli spostamenti da una Regione all’altra.
• È consentito lo spostamento per il rientro nel proprio domicilio, abitazione o residenza.
BAR E RISTORANTI
• Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).
• Nessuna restrizione per la ristorazione con consegna a domicilio.
• Fino alle 22.00 resta consentita la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto. Per i soggetti che svolgono come attività prevalente una di quelle identificate dai codici Ateco 56.3 (bar e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito fino alle 18.
ATTIVITA COMMERCIALI
• Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia negli esercizi di vicinato sia nelle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali.
• Chiusi i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.
• Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.
SCUOLA
• Nidi, infanzia e prima media in presenza.
ATTIVITÀ MOTORIA E SPORTIVA
• Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e dal CIP. Sospese le attività nei centri sportivi.
• Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all’aperto in forma individuale.
SBLOCCO CONCORSI PUBBLICI
• Dal 3 maggio 2021 è consentito lo svolgimento delle procedure selettive in presenza dei concorsi banditi dalle pubbliche amministrazioni.
• Lo svolgimento delle prove deve avvenire nel rispetto delle linee guida validate dal Comitato tecnico scientifico
OBBLIGO DI VACCINO PER OPERATORI SANITARI
• Obbligo di vaccino per gli esercenti, le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, farmacie, parafarmacie e studi professionali.
• La vaccinazione sarà requisito essenziale per l’esercizio della professione. Per chi rifiuta è previsto lo spostamento a mansioni, anche inferiori con il trattamento corrispondente alle mansioni esercitate”. Se ciò non è possibile, per il periodo di sospensione non è dovuta retribuzione”.
• Dovranno essere le Regioni e le Province autonome a segnalare alle Asl gli operatori sanitari che non si sono vaccinati. Ma accertato pericolo per salute esclude dall’ obbligo

CIRCOLARE 25/03/2021

RINNOVO BONUS BABY SITTER 2021

Il bonus baby sitter viene rinnovato anche per il 2021.

In particolare, il provvedimento prevede che nei casi di sospensione delle attività scolastiche o di infezione o quarantena dei figli:

  • i genitori lavoratori dipendenti hanno la possibilità di usufruire di congedi parzialmente retribuiti;
  • i genitori lavoratori autonomi, le forze del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, le forze dell’ordine e gli operatori sanitari hanno la possibilità di optare per un contributo per il pagamento di servizi di baby sitting, fino al 30 giugno 20

In pratica viene introdotto uno speciale bonus baby sitter fino a 100 euro a settimana per alcune categorie di lavoratori: autonomi, operatori sanitari e forze dell’ordine.

Per il momento non è ancora possibile presentare domanda per i servizi di baby sitting erogati nel 2021. Bisogna attendere in ogni caso la nota operativa Inps. Con ogni probabilità le domande per il bonus baby sitter 2021 andranno presentate con le stesse modalità usate per gli aiuti concessi lo scorso anno.

BONUS BABY SITTER: A CHI SPETTA
Hanno diritto al bonus Inps per i servizi di baby sitting e i centri estivi, in base all’ultima normativa prevista dal nuovo decreto covid, le seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori iscritti alla gestione separata;
  • lavoratori autonomi;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza da covid-19;
  • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato, appartenenti alla categoria dei medici, degli infermieri, dei tecnici di laboratorio biomedico, dei tecnici di radiologia medica e degli operatori sociosanitari;
  • lavoratori autonomi non iscritti all’INPS. In questo caso le casse previdenziali di riferimento devono comunicare preventivamente il numero di beneficiari.

Il bonus baby sitter può essere fruito alternativamente da entrambi i genitori, esclusivamente se non possono lavorare da casa, cioè se la prestazione lavorativa non può essere svolta con modalità di lavoro agile e in smart working, e in alternativa ai congedi per covid. Quindi non spetta ai genitori che usufruiscono del congedo straordinario per covid. Inoltre, l’altro genitore non deve usufruire contemporaneamente di altre tutele o del congedo.

CHIARIMENTI INPS
L’Inps, attraverso un comunicato del 23 marzo 2021, ha specificato che il bonus baby sitte spetta anche a medici di base e pediatri. L’Istituto ha chiarito che, ai fini del diritto al beneficio, sono considerati come medici dipendenti anche i medici convenzionati col SSN, al pari dei medici titolari di contratto di lavoro subordinato con le ASL.

BONUS BABY SITTER: REQUISITI
Per richiedere il voucher baby sitter, inoltre, bisogna possedere i seguenti requisiti:
-i figli per cui si chiede il congedo devono avere un’età inferiore a 14 anni o essere disabili gravi, e devono essere conviventi col genitore che chiede il beneficio;
-nessuno dei genitori deve beneficiare di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa quali NASPI, CIGO, indennità di mobilità e simili;
-nel nucleo familiare non deve esserci altro genitore disoccupato, non lavoratore, che lavora in smart working, sospeso dal lavoro o che usufruisce del congedo.

BONUS BABY SITTER PER NONNI O FAMILIARI
E’ possibile ottenere il sussidio nel caso in cui il bambino venga affidato ai nonni? In base alla precedente normativa no. L’art. 14, comma 4 del decreto Ristori Bis dice espressamente che il bonus non è riconosciuto per le prestazioni rese dai familiari. Infatti solo nel periodo marzo – agosto 2020 è stato ammesso il bonus baby sitter nonni. Poi questa opzione di coinvolgere i familiari è stata rimossa per il periodo novembre – dicembre 2020. Al momento non si sa se il nuovo governo guidato da Mario Draghi deciderà di introdurre nuovamente la possibilità di coinvolgere i nonni e familiari con il rinnovo del bonus baby sitter 2021.

INCOMPATIBILITA’
Da ultimo si fa presente che, per i giorni in cui un genitore svolge la prestazione di lavoro in modalità agile o fruisce del congedo indennizzato o non indennizzato oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro, l’altro genitore non può fruire dell’astensione per congedo di cui ai commi 2 e 5, o del bonus baby-sitting di cui al comma 6, a meno che non sia genitore anche di altri figli minori di anni 14 avuti da altri soggetti che non stiano fruendo di alcuna delle misure di cui ai commi da 1 a 6 (smart working, congedi e bonus baby-sitting).
Inoltre il bonus baby sitting può essere fruito solo se l’altro genitore non accede ad altre tutele o al congedo indennizzato Covid e comunque in alternativa allo smart working per figli under 16, congedo indennizzato Covid nonchè per eventuali periodi di congedo parentale.

CIRCOLARE 13/03/2021

ATTIVITA’ APERTE ZONA ROSSA

Gli esercizi che vendono beni di prima necessità che resteranno aperti in zona rossa (contenuti nell’allegato 23 pubblicato nel nuovo dpcm in gazzetta ufficiale ) sono : 

  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari)
  • Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
  • Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
  • Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati, ivi inclusi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione
  • Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
  • Commercio al dettaglio di macchine e attrezzature e prodotti per agricoltura e giardinaggio
  • Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di libri in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
  • Commercio al dettaglio di articoli di cartoleria e forniture per ufficio
  • Commercio al dettaglio di confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di biancheria personale
  • Commercio al dettaglio di articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati
  • Commercio di autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori
  • Commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica)
  • Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti
  • Commercio al dettaglio di alimenti per animali domestici in esercizi specializzati
  • Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
  • Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
  • Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
  • Commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali
  • Commercio al dettaglio ambulante di: prodotti alimentari e bevande; ortofrutticoli; ittici; carne; fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti; profumi e cosmetici; saponi, detersivi ed altri detergenti; biancheria; confezioni e calzature per bambini e neonati
  • Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono
  • Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Bar e ristoranti

In quest’area è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze. Dalle 5 alle 22 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5 alle 18 senza restrizioni; dalle 18. alle 22, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.
È consentita, senza limiti di orario, anche la consumazione di cibi e bevande all’interno degli alberghi e delle altre attività ricettive, per i soli clienti ivi alloggiati.

Parrucchieri e barbieri

Rispetto a quanto accaduto a novembre in zona rossa sono chiusi parrucchieri e barbieri

CIRCOLARE 12/03/2021

NUOVO DECRETO LEGGE APPROVATO E NUOVO DECRETO SOSTEGNO IN ARRIVO

CONFERENZA STAMPA DI MARIO DRAGHI: “NUOVA STRETTA NECESSARIA PER EVITARE IL LOCKDOWN”.

Si è tenuta oggi una conferenza stampa alla quale ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi.

Mentre veniva data l’ufficialità rispetto ai nuovi divieti in vigore da lunedì, con la Pasqua che anche quest’anno sarà “blindata”, Mario Draghi prendeva parte alla conferenza stampa che si è tenuta presso il centro vaccinale che è stato allestito all’aeroporto di Roma Fiumicino.

Il Decreto Legge (e non un DPCM) che sarà pubblicato a breve in Gazzetta Ufficiale, prevede misure restrittive “adeguate e proporzionate”, nonché condivise con le Regioni nello “spirito di massima collaborazione”.

“Sono consapevole che le misure di oggi avranno conseguenze sull’istruzione, sull’economia e sullo stato psicologico di noi tutti”; tuttavia “erano necessarie”, in quanto in caso di ulteriori peggioramenti bisognerà prendere “decisioni ancora più dure”.

Alla nuova stretta seguiranno aiuti alle famiglie e imprese. A tal proposito, già nel Decreto Legge approvato oggi è previsto il diritto al lavoro agile per chi ha figli che sono in DAD o in quarantena; se le attività lavorative svolte regolarmente non permettono il ricorso allo smart working, allora verrà riconosciuto l’accesso al congedo straordinario o al bonus baby sitting.

Il Decreto Sostegno verrà approvato la prossima settimana, ma non basta: al Parlamento verrà proposto un nuovo scostamento di bilancio con il quale riconoscere ulteriori aiuti alle famiglie e alle imprese.

Tra i provvedimenti più significativi ci sono il prolungamento della cassa integrazione guadagni e un più ampio finanziamento degli strumenti di contrasto alla povertà per il sostegno dei nuovi poveri. Aiuti – che arriveranno rapidamente – anche per Partite IVA e imprese, senza alcun criterio di tipo settoriale.

CIRCOLARE 04/03/2021

BOZZA NUOVO DECRETO SOSTEGNO

Vi inviamo per Vs opportuna conoscenza le novità IN BOZZA previste dal nuovo Decreto Sostegno.

Il governo va verso un nuovo rinvio del blocco dei licenziamenti, attualmente in vigore fino al 31 marzo. Secondo una delle prime bozze del decreto Sostegno, l’esecutivo potrebbe prorogare lo stop fino al 30 giugno continuando anche a rifinanziare la cassa integrazione Covid.

Tra le novità in arrivo anche 600 milioni, ulteriori rispetto ai ristori che saranno previsti per la generalità delle imprese, destinati soltanto al settore dello sci, costretto a restare fermo fino al 6 aprile dal nuovo dpcm e che quindi vede di fatto compromessa l’intera stagione invernale.

Per l’erogazione dei rimborsi verrebbe attivata la nuova piattaforma Sogei e il governo si impegnerebbe ad erogare tutti gli indennizzi entro il 30 aprile.

Altra importante novità saranno i criteri con cui verranno modulati i ristori. L’esecutivo si prepara ad archiviare il meccanismo dei codici Ateco, cioè non calibrando i contributi per categoria di impresa.
La viceministra dell’Economia Laura Castelli ha spiegato che per la quantificazione dei ristori si pensa di fare “confronti e calcoli sulle annualità non più mensilità e si considererà il calo di fatturato, con tetti più alti di fatturato”.

Tra le prime ipotesi al vaglio, ci sono contributi a fondo perduto per 2,7 milioni di professionisti e imprese con fatturato fino a 5 milioni che dovranno dimostrare la perdita del 33% della media mensile del fatturato annuo 2019 con la media mensile del fatturato 2020. Le fasce di indennizzo sarebbero del 30% per imprese e professionisti con un fatturato di 100mila euro annuo, 25% da 101 a 400mila euro l’anno, 20% da 401mila a 1 milioni e, 15% da 1 a 5 milioni.

Teniamo a precisare che, da come potete leggere sopra, non c’è chiarezza sul calcolo del calo di fatturato quindi Vi terremo informati quando avremo il testo definitivo.

CIRCOLARE 19/02/2021

BONUS MATRIMONIO 2021

I nuovi emendamenti introdotti dal Decreto Rilancio hanno introdotto molti incentivi e anche gli sposi potranno godere di agevolazioni, con il Bonus Matrimonio 2021. Questo sussidio, indirizzato alle giovani coppie di sposi, è offerto dall’INPS, che ne riconosce anche la durata. L’assegno infatti è utilizzabile entro i 30 giorni successivi alla data delle nozze,
Consiste in una detrazione del 25% sulle spese sostenute per il ricevimento e le nozze da indicare sulla dichiarazione dei redditi.
Inoltre si vuole dare un aiuto ad un settore messo in crisi dalla pandemia. In concreto però è una detrazione sull’imposta lorda del 25% delle spese sostenute, per un massimo di 25 mila euro. Perciò se si pensa ad un evento da 25 mila euro, la detrazione sarà di 6.250 euro. In ogni caso il Bonus Matrimonio 2021 sarà erogato in cinque rate annuali.

L’agevolazione copre i costi di:

ristorazione o catering
affitto dei locali
eventuale ingaggio del “wedding planner”
decorazioni floreali
abito della sposa e dello sposo
trucco e acconciatura
servizio fotografico

Possono richiedere il Bonus Sposi 2021 tutti i lavoratori operai, apprendisti, a domicilio, dipendenti di aziende o cooperative e artigiani.

Per poter richiedere questo sussidio però sarà necessario:

-che il matrimonio sia civile o concordatario
-un contratto di lavoro stipulato da almeno una settimana
-se i richiedenti sono in congedo lavorativo, questo non deve durare più di 30 giorni
Il sussidio spetta anche a chi è vedovo o divorziato, anche se ha già usufruito del bonus in precedenza. Inoltre può essere richiesto da disoccupati, se possono dimostrare di aver lavorato nei 90 giorni precedenti al matrimonio, almeno per 15 giorni.

Per farlo è necessario presentare la richiesta al datore di lavoro o all’INPS, se si è disoccupati, alla fine del congedo e non oltre i 60 giorni dalla data delle nozze.