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CIRCOLARE DEL 30/06

Dal 1° luglio 2021 parte l’assegno unico per i figli anche per I POSSESSORI DI PARTITA IVA

L’INPS con il messaggio del 22 giugno 2021 conferma che si potrà presto presentare domanda per la richiesta dell’assegno unico per i figli.

Potranno richiedere l’assegno unico dal 1° luglio 2021 i nuclei familiari che NON percepiscono gli assegni al nucleo familiare. Tra questi vi sono i lavoratori autonomi e i disoccupati, nel rispetto dei requisiti previsti.

In primis, bisognerà possedere un ISEE di valore non superiore al limite di 50.000 euro e, in ogni caso, il valore dell’ISEE sarà considerato anche per il calcolo dell’importo mensile spettante, pari ad un massimo di 167,5 euro per figlio (217,8 euro per i nuclei familiari con almeno tre figli minori), fino a 18 ANNI DI ETA’.

L’avvio dell’assegno unico per tutti DAL 1/1/2022 porterà all’abolizione di alcuni dei bonus per le famiglie attualmente vigenti: assegni familiari, ANF, bonus mamme domani, bonus bebè e detrazioni figli a carico. Sono questi alcuni degli strumenti che consentiranno di reperire ulteriori risorse per l’assegno universale.

Per accedere all’assegno il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di un ISEE inferiore a 50.000 euro annui. L’ISEE sarà anche il parametro per il calcolo dell’importo riconosciuto.

Nello specifico, l’importo dell’assegno mensile è determinato come segue:

  • con ISEE fino a 7.000 euro: 167,50 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, o 217,80 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • con ISEE superiore a 7.000 euro e fino a 50.000 euro, l’importo spettante decrescerà progressivamente.

Se nel nucleo sono presenti più di due figli, l’importo unitario per ciascun figlio minore viene maggiorato del 30 per cento e per ciascun figlio minore con disabilità, inoltre, gli importi sono maggiorati di 50 euro.

Il beneficio medio riferibile alla misura per il periodo che va dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 è pari a 1.056 euro per nucleo e 674 euro per figlio.

Per quel che riguarda i requisiti di accesso:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  • essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

RESTIAMO A DISPOSIZIONE PER LA PREDISPOSIZIONE SIA DELL’ISEE CHE DELLA PRATICA

CIRCOLARE DEL 29/06

PROROGA SCADENZA TASSE

A ridosso della scadenza, con il comunicato stampa n. 133 pubblicato nella serata di ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è stato adottato il DPCM che proroga dal 30/06 al 20/07 SENZA INTERESSI la scadenza delle tasse.

CIRCOLARE DEL 09/06

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DECRETO SOSTEGNI BIS

In relazione al contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Sostegni Bis, Vi avvisiamo che a partire dal 16/06 PER CHI HA GIA’ RICEVUTO IL PRIMO CONTRIBUTO DECRETO SOSTEGNO riceverà in automatico lo stesso importo.

Invece per i nuovi contributi sarà possibile inviare l’istanza dal 23/06 quindi Vi informeremo quanto prima dell’importo che vi spetta.

CIRCOLARE DEL 27/05/2021

NUOVI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Nell’ambito del c.d. “Decreto Sostegni-bis” al fine di sostenere le imprese / lavoratori autonomi / titolari di reddito agrario colpiti dall’emergenza COVID-19 è stato previsto il riconoscimento di 3 nuove tipologie di contributo:

  • un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti già beneficiari del contributo del c.d. “Decreto Sostegni”, di pari importo a quanto riconosciuto in precedenza, senza la necessità di presentare un’ulteriore domanda, che quindi Vi arriverà in automatico;
  • un contributo a fondo perduto, “alternativo” al precedente, a favore dei titolari di partita IVA con ricavi / compensi 2019 non superiori a € 10 milioni, che hanno subìto una riduzione del fatturato medio mensile di almeno il 30% nel periodo 1.4.2020 – 31.3.2021 rispetto al periodo 1.4.2019 – 31.3.2020. Tale contributo è riconosciuto previa presentazione di un’apposita domanda;
  • un contributo a favore dei soggetti “maggiormente” colpiti dall’emergenza COVID-19, con ricavi / compensi 2019 non superiori a € 10 milioni, che hanno subìto un peggioramento del risultato dell’esercizio 2020 rispetto a quello 2019 non inferiore ad una percentuale che sarà individuata dal MEF con un apposito Decreto.

CIRCOLARE 27/05/2021

NOVITA’ DECRETO SOSTEGNI BIS

BONUS AFFITTI
Il testo del decreto Sostegni bis prevede la riedizione del bonus affitti del 60 per cento per le partite IVA, pari al 30 per cento in caso di affitto d’azienda.
Spetta per i canoni di locazione relativi ai mesi da gennaio a maggio 2021.
I beneficiari dell’aiuto sono i titolari di partita IVA in possesso dei seguenti requisiti:

  • limite di ricavi e compensi pari a 15 milioni di euro nel 2019;
  • calo medio mensile di fatturato e corrispettivi tra il 1° aprile 2020 e il 31 marzo 2021 pari almeno al 30 per cento rispetto al periodo compreso tra il 1° aprile 2019 e il 31 marzo 2020.


Per le imprese del settore turistico-ricettivo, il testo dispone inoltre la proroga anche per maggio 2021 del credito d’imposta già previsto fino ad aprile dalla Legge di Bilancio 2021, senza alcun limite relativo a ricavi e compensi.

IMU E TARI
Eliminato l’acconto IMU e riduzione della TARI per le attività economiche maggiormente colpite dalla crisi da Covid-19.
Per quel che riguarda l’IMU, è la legge di conversione del decreto n. 41/2021 a prevedere l’esenzione dal versamento della prima rata dovuta entro il 16 giugno 2021 per le partite IVA che possiedono i requisiti per l’accesso al contributo a fondo perduto del decreto n. 41/2021 : calo del fatturato
L’esenzione si applica ai soli immobili in cui il soggetto passivo svolge la propria attività economica.
Per quel che riguarda la TARI, il decreto Sostegni bis stanzia nuove risorse in favore dei comuni per introdurre agevolazioni e riduzioni in favore delle imprese più colpite dalle restrizioni imposte nel 2021 per contrastare la diffusione del Covid.
 

Esonero canone Rai 2021
Per il 2021, le strutture ricettive, di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico non pagano il canone Rai speciale.
Al pari di quanto era inizialmente contenuto nella bozza del Sostegni bis, l’emendamento approvato dispone il diritto ad un credito d’imposta per chi avesse già versato l’importo dovuto.

Bonus sanificazione e DPI

In parallelo al bonus affitti, il decreto Sostegni bis reintroduce il bonus per la sanificazione e l’acquisto di DPI.
Il credito d’imposta spetta per le spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021. La percentuale spettante scende però al 30 per cento, e fino ad un massimo di 60.000 euro per ciascun beneficiario.
 

Decreto Sostegni bis, bonus prima casa giovani e moratoria prestiti
Il decreto Sostegni bis introduce un nuovo e più corposo bonus per l’acquisto della prima casa in favore dei giovani.
Dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto e fino al 30 giugno 2022 è prevista l’esenzione dal versamento delle imposte di registro, ipotecarie e catastali relative all’acquisto dell’abitazione principale da parte di under 36, esclusivamente a patto di rispettare il limite ISEE di 40.000 euro.
In parallelo, sono cancellate le imposte sostitutive sui finanziamenti erogati in favore di giovani under 36 per comprare, costruire o ristrutturare la prima casa. In questo caso, il testo del decreto Sostegni bis non prevede limiti relativi all’ISEE.
Sempre a tutela dei giovani con ISEE fino a 40.000 euro viene prevista l’estensione della possibilità di accedere in via prioritaria al Fondo di garanzia prima casa.

Per quel che riguarda, invece, la moratoria dei prestiti per le PMI, si prevede la proroga della sospensione fino al 31 dicembre 2021 ma esclusivamente per la quota capitale dei finanziamenti.
La proroga non opererà più in materia automatica ma su richiesta dell’impresa beneficiaria: se siete interessati contattateci quanto prima!


 Bonus stagionali, turismo e sport
Per i lavoratori stagionali e del turismo per i mesi di giugno e luglio 2021 viene previsto un nuovo bonus pari a 1.600 euro.
Nuovi aiuti in arrivo anche per i lavoratori del settore sportivo. L’importo dell’assegno, da ricevere in un’unica soluzione, sarà par ad una somma che varia da un minimo di 540 ad un massimo di 1.600 euro, calcolata in base all’ammontare dei compensi percepiti nel 2019.

CIRCOLARE 18/05/2021

Approvato il nuovo DL Covid

Ecco in sintesi le novità in attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

18 MAGGIO – Scatta il posticipo del coprifuoco, che passa dalle 22 alle 23

22 MAGGIO – Riaprono i centri commerciali, i mercati, le gallerie e i parchi commerciali nel fine settimana e riaprono anche gli impianti di risalita nelle località di montagna, che erano chiusi dall’estate scorsa.

24 MAGGIO – Riaprono le palestre, che in base al decreto del 22 aprile sarebbero dovute ripartire il 1 giugno

1 GIUGNO – tocca a bar e ristoranti che non hanno spazi all’aperto: si potrà prendere il caffè al bancone del bar o pranzare e cenare fuori anche nei locali al chiuso, cosa quest’ultima, che non era prevista dal decreto in vigore. Possibile inoltre, tornate ad assistere ad una competizione sportiva all’aperto, con una capienza non superiore al 25% di quella consentita dall’impianto e comunque non superiore alle mille persone.

7 GIUGNO – Il coprifuoco viene posticipato di un’altra ora: si deve rientrare a casa entro la mezzanotte.

15 GIUGNO – Tornano le feste di matrimonio ma per partecipare servirà il green pass, vale a dire il certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione o un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Sarà il Cts a definire il numero massimo di partecipanti per gli eventi all’aperto e per quelli al chiuso. Ripartono anche le fiere con la presenza di pubblico, i parchi tematici (che in base al vecchio decreto dovevano riaprire il 1 luglio) i convegni e i congressi.

21 GIUGNO – Sparisce il coprifuoco

1 LUGLIO – gli ultimi a ripartire, in base alle scelte fatte, sono le piscine al chiuso, i centri termali, le sale giochi, bingo e casinò, i centri ricreativi e sociali, i corsi di formazione pubblici e privati. Sarà anche questa la data in cui si potrà tornare ad assistere ad una competizione sportiva al chiuso: la capienza sarà limitata al 25% del totale e comunque non potranno esserci più di 500 spettatori.

CIRCOLARE 22/04/2021

DECRETO RIAPERTURE

COMPORTAMENTI SEMPRE VALIDI : 

  • Indossare la mascherina
  • Lavare o igienizzare spesso le mani
  • Mantenere la distanza
  • Coprifuoco dalle 22.00 alle 05.00

 SPOSTAMENTI
Dal 26 aprile:

  • sono consentiti gli spostamenti tra Regioni o Province autonome che si trovano in zone gialle o bianche;
  • chi è munito di pass (certificazione verde) può spostarsi da una Regione all’altra anche se si tratta di zone rosse o arancioni.


Dal 1°maggio al 15 giugno, in zona gialla e arancione, è possibile andare a trovare amici o parenti

SCUOLA E UNIVERSITÀ
ZONA GIALLA – ARANCIONE – ROSSA


SCUOLA: dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%.

UNIVERSITÀ: nelle zone gialle e arancioni dal 26 aprile al 31 luglio le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

ZONA GIALLA 

RISTORAZIONE
Dal 26 aprile ristoranti e bar aperti a pranzo e a cena, purché all’aperto.

SPETTACOLI

Dal 26 aprile riaprono al pubblico cinema, teatri, sale concerto, live club.
I posti a sedere sono preassegnati a una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è pari al 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto.
In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Ctse delle linee guida.
 

MANIFESTAZIONI SPORTIVE
Dal 1°giugno sono aperte al pubblico le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico.
La capienza consentita è pari al 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso.
Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori.

PISCINE, PALESTRE ESPORT DISQUADRA
Dal 26 aprile è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto.
Dal 15 maggio riaprono le piscine all’aperto.
Dal 1°giugno riaprono le palestre

FIERE ECONGRESSI
Dal 15 giugno riaprono le fiere.
Dal 1°luglio via libera a convegni e congressi

CENTRI TERMALI, PARCHI TEMATICI E DI DIVERTIMENTO

Dal 1°luglio sono consentite le attività nei centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento

PASS
Il pass (certificazione verde) per gli spostamenti tra Regioni si ottiene con:

  • la vaccinazione
  • l’avvenuta guarigione da Covid-19
  • tampone molecolare o test rapido con esito negativo nelle ultime 48 ore.

I pass vaccinali rilasciati in ambito Ue sono validi in Italia.

CIRCOLARE 16/04/2021

BANDO ISI 2020

INAIL HA PUBBLICATO IL BANDO ISI 2020

Finalità:
Il presente Avviso ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti.

Destinatari dei finanziamenti:
L’iniziativa è rivolta a tutte le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato ed agricoltura e gli Enti del terzo settore, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; queste ultime destinatarie dell’iniziativa ISI agricoltura 2019-2020, pubblicata il 6 luglio 2020.

Progetti ammessi a finanziamento:
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese in 4 Assi di finanziamento:

  • Progetti di investimento e Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale – Asse di finanziamento 1 (sub Assi 1.1 e 1.2)
  • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) – Asse di finanziamento 2
  • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto – Asse di finanziamento 3
  • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività – Asse di finanziamento 4


Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA, come di seguito riportato.
Per gli Assi 1, 2 e 3 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 5.000,00 ed un massimo di Euro 130.000,00.
Il limite minimo di spesa non è previsto per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.
Per i progetti di cui all’asse 4 il finanziamento è costituito da un contributo in conto capitale fino al 65% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, sostenute e documentate, per la realizzazione del progetto. Il progetto da finanziare deve essere tale da comportare un contributo compreso tra un minimo di Euro 2.000,00 ed un massimo di Euro 50.000,00.

APERTURA DEL BANDO IL 01/06/2021 essendo un CLICK DAY  abbiamo bisogno di ricevere tutta la documentazione necessaria entro il 30/04/2021

CIRCOLARE 16/04/2021

DICHIARAZIONE DEI REDDITI E 730

Gentili clienti Vi preghiamo di farci avere possibilmente entro il 30/04 la documentazione per redigere la vs dichiarazione dei redditi e/o 730 :

  • MODELLI CU : Vi facciamo notare che causa Covid ci potrebbero essere dei CUD INPS aggiuntivi per cassa integrazione;
  • AFFITTI PERCEPITI;
  • PENSIONI/REDDITI ESTERI;
  • DIVIDENDI PERCEPITI;
  • SPESE MEDICHE E VETERINARIE;
  • ASSICURAZIONI VITA E INFORTUNI;
  • FATTURE RISTRUTTURAZIONI/ ECOBONUS CON BONIFICI E PRATICHE COMUNALI ED ENEA;
  • INTERESSI MUTUI ABITAZIONI PRINCIPALI;
  • SPESE SCOLASTICHE;
  • SPESE SPORTIVE PER BAMBINI DAI 5 AI 18 ANNI;
  • PAGAMENTI FONDI PENSIONE ECC;
  • EROGAZIONI LIBERALI A ONLUS, ISTUTUZIONI RELIGIOSE, PARTITE POLITICI;
  • ASSEGNI PERIODICI CORRISPOSTI AL CONIUGE;
  • CONTRIBUTI ASSISTENZA PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI (BADANTI);
  • SPESE MEDICHE PER RICOVERI IN ISTITUTI;
  • BONUS VACANZE RESIDUO;
  • BONUS VERDE:
  • CREDITI IMPOSTA PRIMA CASA;
  • SPESE FUNERARIE;
  • INTERMEDIAZIONI IMMOBILIARI;
  • EVENTUALI VARIAZIONI SUGLI IMMOBILI ( ATTI ACQUISTI VENDITA E SUCCESSIONI)

VS. CARTA IDENTITA’ SE SCADUTA RECENTEMENTE

CIRCOLARE 01/04/2021

Contributo Regione Lombardia alle Famiglie in difficoltà con Figli Minori

E’ stato previsto dalla Regione Lombardia un contributo a fondo perduto di 500 euro che saranno versati, previa richiesta, una tantum, a favore delle famiglie con figli minori, in difficoltà, con genitori disoccupati o che hanno subito un significativo calo del lavoro causa pandemia e con un Isee minore o uguale a 30.000 euro.


Nel riparto del contributo si terrà conto del numero di figli.

“La volontà della giunta della Regione Lombardia è di mettere al centro delle proprie politiche di sostegno le famiglie lombarde, con aiuti concreti e immediati, grazie alla semplificazione dei requisiti di accesso e delle procedure di concessione”

Al contributo si può accedere se il nucleo familiare ha un Isee minore o uguale a 30 mila euro registrando una riduzione dell’attività lavorativa.
Sono inclusi i titolari di Partita Iva.

Le richieste potranno essere fatte a partire dalla seconda metà di aprile 2021, tramite SPID