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CIRCOLARE 13/01/2022

ASSEGNO UNICO UNIVERSALE PER I FIGLI

A marzo 2022 prenderà il via l’erogazione dell’Assegno Unico Universale per i Figli (AUUF) che andrà gradualmente a sostituire ed inglobare le precedenti detrazioni fiscali presenti in busta paga/dichiarazione dei redditi e altri sussidi/bonus attualmente previsti, in primis gli ANF (Assegni Nucleo Familiare) che fino al 2021 venivano richiesti ed erogati dall’INPS in busta paga tramite il datore di lavoro.

L’ASSEGNO UNICO viene erogato a fronte di una domanda che deve essere presentata all’INPS e in presenza di figli a carico fino ai 21 anni di età, e viene calcolato sulla base dell’ISEE del nucleo familiare del richiedente la prestazione.


A chi spetta l’Assegno Unico

L’Assegno unico spetta ai nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di un Stato dell’Unione Europea, diritto di soggiorno o di soggiorno permanente, cittadinanza di uno Stato non UE con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi, permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi;
  • residenza fiscale in Italia;
  • residenza o domicilio in Italia;
  • residenza in Italia per almeno due anni anche non continuativi o titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.


Per chi spetta l’Assegno Unico


L’AUUF spetta:

  • per ciascun figlio a carico minorenne;
  • per i figli dai 18 ai 21 anni non compiuti; in questo caso è necessario che siano in possesso di uno dei seguenti requisiti:
  • stiano frequentando un corso di formazione scolastica o professionale, un corso di laurea;
  • stiano svolgendo un tirocinio o un’attività lavorativa con reddito complessivo inferiore a 8mila euro annui;
  • risultino disoccupati in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • stiano facendo il servizio civile universale.
  • per i figli con disabilità a prescindere dall’età e dell’ISEE ma con importi differenti, anche in base alla gravità dell’handicap;
  • per i nuovi nati a partire dal settimo mese di gravidanza

Quanto spetta per l’Assegno Unico

Il valore dell’Assegno unico varia in base all’indicatore ISEE e va da un minimodi 50 euro per ciascun figlio minorenne, con ISEE da 40mila euro in poi, ad un massimo di 175 euro con ISEE non superiore a 15mila euro. Per i figli maggiorenni fino a 21 anni si va rispettivamente da un minimo di 25 euro ad un massimo 85 euro.

In caso di mancata presentazione dell’ ISEE l’importo dell’ASSEGNO UNICO viene calcolato considerando un valore ISEE superiore a 40.000 euro, erogando quindi per ciascun avente diritto l’importo minimo previsto senza alcuna maggiorazione.

Per accedere al sussidio mensile è necessario presentare domanda all’INPS che consentirà di ottenere l’erogazione dell’ASSEGNO UNICO a partire da marzo 2022 fino a febbraio 2023 compreso.

CIRCOLARE 03/01/2022

SUPER BONUS ALBERGHI

Arriva il credito d’imposta dell’80% per gli alberghi, gli agriturismi, i campeggi, le imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, compresi gli stabilimenti balneari, quelli termali, i porti turistici e i parchi tematici.

Il nuovo bonus per le strutture ricettive, turistiche e congressuali è inserito nel decreto legge per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Oltre alla detrazione, ai soggetti beneficiari potrà essere riconosciuto anche un contributo a fondo perduto per un importo che può raggiungere quota 100mila euro.

Gli interventi ammessi
Sono ammessi al bonus all’80% gli interventi per l’incremento dell’efficientamento energetico e quelli di riqualificazione antisismica. Vi rientrano gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Sono compresi, se funzionali alla realizzazione dei lavori di efficientamento, antisismici e di eliminazione delle barriere architettoniche, anche la manutenzione straordinaria, il restauro ed il risanamento conservativo, la ristrutturazione edilizia e l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulotte, camper, case mobili, etc…

Sono ammesse, inoltre, la realizzazione di piscine termali e le spese per la digitalizzazione, ossia quelle per l’installazione del wi-fi, per la creazione di siti web ottimizzati per il sistema mobile, di programmi e sistemi informatici per la vendita diretta di servizi e pernottamenti. Vi rientrano anche le spese per la pubblicità, la promozione e commercializzazione di servizi e pernottamenti, i servizi di consulenza per la comunicazione e il marketing digitale, la promozione digitale di proposte e offerte innovative in tema di inclusione e di ospitalità per persone con disabilità.

Il bonus dell’80% si applica anche agli interventi avviati dopo il 1° febbraio 2020 e non ancora conclusi al 7 novembre 2021, a condizione che le relative spese siano sostenute a decorrere dalla data dal 7 novembre 2021.

Contributo a fondo perduto
Oltre al credito d’imposta, i soggetti beneficiari possono godere anche di un contributo a fondo perduto per realizzare gli interventi elencati nel paragrafo precedente. I due benefici sono infatti cumulabili.

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo massimo pari a 40mila euro che può essere aumentato anche cumulativamente, fino a 30 mila euro qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento.

Possono cumulare una cifra aggiuntiva che può raggiungere i 20 mila euro, le imprese e le società che abbiano i requisiti previsti per l’imprenditoria femminile, per le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani, le società di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo. Per giovani si intendono le persone con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda.

Divieto di cumulo con altri incentivi
Il bonus all’80% e il contributo a fondo perduto non sono cumulabili con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubblici concessi per gli stessi interventi.

Nei primi giorni del 2022, il ministero del Turismo, pubblicherà un avviso contenente le modalità applicative per l’erogazione degli incentivi previsti: Vi teniamo aggiornati

CIRCOLARE 03/01/22

ESTENSIONE DEL SUPER GREEN PASS

Nella serata del 29 dicembre il Cdm ha approvato un primo blocco di misure sulle quarantene e l’utilizzo del Super Green pass.
Per contenere la diffusione della pandemia di Covid-19, il nuovo decreto-legge introduce misure urgenti.


Ecco cosa è stato deciso in merito all’estensione del Green Pass Rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza:
Il super Green Pass diventa obbligatorio:


• in alberghi e strutture ricettive;
• per feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, sagre e fiere, centri congressi;
• per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale, quindi dai treni ai bus fino alle metropolitane;
• servizi di ristorazione all’aperto e impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
• per l’accesso a piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto, centri culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto
Per il momento non è invece passata la richiesta di chi voleva estendere l’obbligo del Super Green pass anche a tutte le categorie di lavoratori :il provvedimento slitta almeno al prossimo Cdm che potrebbe essere già i primi di gennaio

Segue il testo completo del Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 54

COVID-19, MISURE DI CONTENIMENTO DELL’EPIDEMIA
Misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da COVID-19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria.
Il testo prevede nuove misure in merito all’estensione del Green Pass rafforzato (che si può ottenere con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione) e le quarantene per i vaccinati.

Green Pass rafforzato
Dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza, si amplia l’uso del Green Pass rafforzato alle seguenti attività:
• -alberghi e strutture ricettive;
• -feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose;
• -sagre e fiere;
• -centri congressi;
• -servizi di ristorazione all’aperto;
• -impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici;
• -piscine, centri natatori, sport di squadra e centri benessere anche all’aperto;
• -centro culturali, centro sociali e ricreativi per le attività all’aperto.
Inoltre il Green Pass rafforzato è necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Quarantene
Il decreto prevede che la quarantena precauzionale non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo.

Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, ai suddetti soggetti è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso.

Infine, si prevede che la cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza sopradescritta consegua all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza.

Capienze
Il decreto prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

CIRCOLARE 01/01/22

Ieri è stata finalmente approvata la legge di bilancio 2022. Il testo attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Con l’approvazione diventano operativa le seguenti novità:

• la riforma dell’Irpef attraverso al rimodulazione delle aliquote e delle detrazioni;
• la ridefinizione dei soggetti passivi IRAP con esclusione dal 2022 di tutte le persone fisiche;
• per le detrazioni edilizie: sostanziale proroga di tutti i bonus in precedenza previsti (anche se con alcune modifiche alla disciplina del super bonus del 110%) del bonus facciate (ma con aliquota del 60%) e del bonus mobili e una nuova detrazione per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
• viene inoltre confermata la deduzione dei costi per ricerca e sviluppo, la cui entità passa dal 90% al 110%;
• confermata la proroga dei bonus fiscali per gli investimenti in beni strumentali e per gli investimenti in innovazione tecnologica 4.0, questi ultimi con alcuni ritocchi al ribasso.
• in tema di riscossione è previsto un maggior termine di 180 giorni per il pagamento delle cartelle notificate sino al 31 marzo 2022;
• in tema di Iva sono previsti ritocchi ad alcune aliquote.
• nell’ambito delle imposte sui redditi sono state previste tra le numerose novità: l’estensione del regime di sospensione degli ammortamenti (solo però a specifiche condizioni).
• sono inoltre prorogati gli incentivi per veicoli elettrici, filtraggio dell’acqua, tv di nuova generazione;
• ulteriori novità di interesse riguardano il settore immobiliare con agevolazioni IMU e tassazione indiretta.

A seguito della pubblicazione in Gazzetta vi terremo informati sulle specifiche novità con circolari dedicate.

CIRCOLARE 12/10/2021

FINANZIAMENTI AGEVOLATI E/O CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA
Il bando sostiene le Piccole e Medie imprese che esportano beni all’estero per investimenti di Transizione Digitale ed Ecologica. L’agevolazione si configura come finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto fino al 25% nel limite minore tra 300.000 euro e il 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci.

Sono ammesse spese di Transizione Digitale, per la Sostenibilità e l’Internazionalizzazione per:

  • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali
  • realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale
  • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali
  • consulenze in ambito digitale
  • disaster recovery e business continuity
  • blockchain
  • spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0
  • spese per investimenti per la sostenibilità in Italia
  • spese per internazionalizzazione
  • spese per valutazioni/certificazioni ambientali inerenti al finanziamento

FIERE E MOSTRE
Il bando sostiene la partecipazione a una fiera, o mostra, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia. L’agevolazione si configura come finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto fino al 25% nel limite di 150.000 euro.
Sono ammesse spese per la partecipazione alla fiera/mostre per:

  • spese digitali connesse alla partecipazione alla fiera/mostra (dovranno rappresentare almeno il 30% delle Spese Ammissibili finanziate)
  • spese area espositiva
  • spese logistiche
  • spese promozionali
  • spese per consulenza connesse alla partecipazione alla fiera/mostra


E-COMMERCE
Il bando sostiene spese per la creazione e miglioramento di una nuova piattaforma propria oppure l’accesso ad un nuovo spazio/store di una piattaforma di terzi. L’agevolazione si configura come finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto fino al 25% nel limite di 300.000 euro per una piattaforma propria e di 200.000 euro per piattaforme di terzi.
Sono ammesse spese per:

  • creazione e sviluppo di una piattaforma informatica oppure dell’utilizzo di un market place
  • investimenti per la piattaforma oppure per il market place
  • spese promozionali e formazione relative al progetto

CIRCOLARE 12/10/2021

CREDITI D’IMPOSTA

Credito imposta Pubblicità

Per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali e emittenti radio-televisive è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 50 per cento della somma sostenuta.
Il bonus pubblicità non sarà calcolato sull’investimento incrementale (come negli anni precedenti) bensì sul totale della somma spesa, nel rispetto del limite fissato a 90 milioni di euro per l’anno 2021.


Credito imposta Sanificazione

Con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono stati stabiliti i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d’imposta in relazione alle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti, comprese le spese per la somministrazione di tamponi per COVID-19. Il credito d’imposta dovrebbe essere del 30% delle spese sostenute.

CIRCOLARE 06/10/2021

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO ENTRO DOMANI 7/10 ORE 12.00

Regione Lombardia promuove una misura per favorire la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica, con particolare riferimento al tessuto economico-sociale delle Aree Interne lombarde.
L’obiettivo è di sostenere le piccole medie imprese – PMI che vogliono investire in uno di questi ambiti: transizione digitale, transizione green e sicurezza sul lavoro.

CHI PUÒ PARTECIPARE
– LINEA A Artigiani 2021
La linea A è rivolta alle PMI artigiane.
– LINEA B Aree interne
La linea B è rivolta alle PMI:
– che hanno la sede oggetto del contributo in una delle Aree interne di Regione Lombardia: Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como
– che appartengono a uno dei seguenti settori:
1. imprese artigiane
2. settori I55.1 – alberghi e strutture simili, I55.3 – aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte, I55.20.30 – rifugi di montagna
3. settore I.56 – attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 – mense e catering continuativo su base contrattuale.


CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE
Per entrambe le linee è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Il contributo massimo è di € 40.000.
Interventi ammissibili al contributo a fondo perduto:
LINEA A – Artigiani 2021: sono ammissibili investimenti di importo minimo di € 15.000, da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il 28 ottobre 2022.
LINEA B – Aree interne: sono ammissibili investimenti per un ammontare minimo di € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia (Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022.
Le spese fatturate dal 2 agosto 2021 devono essere quietanzate dopo la data di presentazione della domanda;
sono ammessi i pagamenti in acconto prima della data della domanda solo se effettuati dopo la data del 2 agosto 2021.
Non sono ammesse a rendicontazione fatture di importo imponibile complessivo inferiore a 500,00 euro (cinquecento/00).

SPESE AMMISSIBILI
Nel dettaglio saranno ammesse spese relative a:
a) acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;

b) acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 (aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate come previsto dall’art. 47, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 30/04/1992, n. 285 e s.m.i. “Nuovo codice della strada”), elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e D-FINAL;

c) costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a), e) e f);

d) costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);

e) acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;

f) acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;

g) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;

h) costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);
i) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria, ai sensi dell’art. 68 lett. b) del Reg. (UE) 1303/13, del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

CHI AVESSE SOSTENUTO DOPO IL 02/08/2021 O DOVRA’ SOSTENERE SPESE DI CUI SOPRA E’ PREGATO DI INVIARCI FATTURE E/O PREVENTIVI DI SPESE PRIMA POSSIBILE PER PRESENTARE LA PRATICA SUBITO PRIMA CHE FINISCANO I FONDI

CIRCOLARE 23/09/2021

OBBLIGO GREEN PASS 

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge 21 settembre 2021, n. 127 con cui vengono dettate le disposizioni in vigore, dal 15 ottobre 2021 al 31 dicembre 2021, con riferimento alle misure di contenimento del Covid-19 e all’obbligo di possesso del green pass per il personale delle amministrazioni pubbliche e dei datori di lavoro privati.

I datori di lavoro devono definire, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per l’organizzazione delle verifiche, anche a campione, da effettuare al momento dell’accesso ai luoghi di lavoro. un mancato controllo o applicazione della normativa da parte dell’azienda risulterà in sanzioni per le aziende stesse.

Il personale non in possesso della certificazione verde COVID-19 è considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della stessa e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2021, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata non sono dovuti la retribuzione nè alcun ulteriore compenso o emolumento.

Resterà però il divieto di licenziamento nel caso in cui un dipendente non abbia il green pass.

In caso di violazione di tali disposizioni è l’applicazione di una sanzione che va da € 600,00 a € 1.500,00 per i dipendenti.

La mancata verifica o la mancata adozione delle misure organizzative, previste entro il 15 ottobre 2021, comporterà, per il datore di lavoro, una sanzione amministrativa da € 400,00 a € 1.000,00, che in caso di reiterata violazione sarà raddoppiata.
Le sanzioni verranno irrogate dal Prefetto, il quale si avvarrà delle Forze di polizia, del personale ispettivo dell’azienda sanitaria locale e dell’Ispettorato del lavoro.

Il controllo, circa il possesso della certificazione verde COVID-19, deve essere effettuato per tutti i soggetti che accedono nei locali aziendali. La verifica può essere fatta sia da un soggetto nominato dall’azienda committente che dal datore di lavoro dei lavoratori in appalto.

Richiedere il Green pass è legittimo, non viola la privacy e comunque prevale l’interesse pubblico e l’obiettivo di riaprire tutte le attività.

Con lo scopo di ottenere il green pass, le farmacie dovranno offrire i tamponi a un prezzo calmierato: tramite il tampone negativo, sarà quindi comunque possibile ottenere il green pass per l’ingresso al lavoro. Il test sarà completamente gratuito solo per coloro che saranno esenti dal vaccino con la specifica certificazione medica a riguardo; per chi non avrà l’esenzione, il costo sarà di 15€ per i maggiorenni e 8€ per i minorenni

CIRCOLARE 30/06/2021

Dal 1° luglio 2021 parte l’assegno unico per i figli anche per I POSSESSORI DI PARTITA IVA

L’INPS con il messaggio del 22 giugno 2021 conferma che si potrà presto presentare domanda per la richiesta dell’assegno unico per i figli.

Potranno richiedere l’assegno unico dal 1° luglio 2021 i nuclei familiari che NON percepiscono gli assegni al nucleo familiare. Tra questi vi sono i lavoratori autonomi e i disoccupati, nel rispetto dei requisiti previsti.

In primis, bisognerà possedere un ISEE di valore non superiore al limite di 50.000 euro e, in ogni caso, il valore dell’ISEE sarà considerato anche per il calcolo dell’importo mensile spettante, pari ad un massimo di 167,5 euro per figlio (217,8 euro per i nuclei familiari con almeno tre figli minori), fino a 18 ANNI DI ETA’.

L’avvio dell’assegno unico per tutti DAL 1/1/2022 porterà all’abolizione di alcuni dei bonus per le famiglie attualmente vigenti: assegni familiari, ANF, bonus mamme domani, bonus bebè e detrazioni figli a carico. Sono questi alcuni degli strumenti che consentiranno di reperire ulteriori risorse per l’assegno universale.

Per accedere all’assegno il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso di un ISEE inferiore a 50.000 euro annui. L’ISEE sarà anche il parametro per il calcolo dell’importo riconosciuto.

Nello specifico, l’importo dell’assegno mensile è determinato come segue:

  • con ISEE fino a 7.000 euro: 167,50 euro per ciascun figlio in caso di nuclei con uno o due figli, o 217,80 euro per figlio in caso di nuclei più numerosi;
  • con ISEE superiore a 7.000 euro e fino a 50.000 euro, l’importo spettante decrescerà progressivamente.

Se nel nucleo sono presenti più di due figli, l’importo unitario per ciascun figlio minore viene maggiorato del 30 per cento e per ciascun figlio minore con disabilità, inoltre, gli importi sono maggiorati di 50 euro.

Il beneficio medio riferibile alla misura per il periodo che va dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 è pari a 1.056 euro per nucleo e 674 euro per figlio.

Per quel che riguarda i requisiti di accesso:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  • essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

RESTIAMO A DISPOSIZIONE PER LA PREDISPOSIZIONE SIA DELL’ISEE CHE DELLA PRATICA

CIRCOLARE 29/06/2021

PROROGA SCADENZA TASSE

A ridosso della scadenza, con il comunicato stampa n. 133 pubblicato nella serata di ieri, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che è stato adottato il DPCM che proroga dal 30/06 al 20/07 SENZA INTERESSI la scadenza delle tasse.